Perdite urinarie, urgenza, senso di peso, dolore pelvico, difficoltà nei rapporti o problemi evacuativi possono comparire in momenti diversi della vita della donna.
Anche quando sono lievi o occasionali, possono influire sulla quotidianità, sull’attività fisica, sulla sessualità e sulla qualità di vita.
Una valutazione specifica del pavimento pelvico permette di comprendere meglio l’origine del disturbo e verificare se un percorso riabilitativo personalizzato può essere indicato.
Prendersi cura del pavimento pelvico in gravidanza significa imparare a percepirlo e a utilizzarlo in modo coordinato. Il percorso viene adattato alla fase della gravidanza, alle tue esigenze e alle indicazioni del fisioterapista che ti segue.
Riconoscere il pavimento pelvico e comprenderne il rapporto con la respirazione e i movimenti quotidiani.
Imparare entrambe le capacità: il lavoro non consiste soltanto nello “stringere”, ma anche nel saper lasciare andare.
Ricevere indicazioni personalizzate per gestire gli sforzi e affrontare eventuali difficoltà, come perdite urinarie o sensazione di pesantezza.
Dopo la nascita, anche il tuo benessere merita attenzione. Il recupero è diverso per ogni donna: una valutazione aiuta a comprendere eventuali difficoltà e a definire un p
Riprendere confidenza con il pavimento pelvico, con la sua capacità di contrarsi e rilassarsi e con la coordinazione del respiro.
Perdite urinarie, pesantezza o dolore sono aspetti da riferire durante la valutazione, anche quando sembrano piccoli o difficili da raccontare.
In gravidanza o dopo il parto, alcuni disturbi possono creare disagio nella quotidianità. Raccontarli è il primo passo per capire come affrontarli.
Perdite urinarie
Quando tossisci, starnutisci, ridi o durante un movimento, oppure quando lo stimolo è difficile da rimandare.
Pesantezza nella zona pelvica
Una sensazione di pressione o ingombro, che puoi avvertire anche dopo essere stata a lungo in piedi.
Dolore o fastidio
Nella zona perineale, in corrispondenza delle cicatrici o durante la ripresa dei rapporti.
Difficoltà intestinali
Fatica a evacuare, necessità di spingere molto o sensazione di svuotamento incompleto.
La valutazione inizia da un colloquio: la tua esperienza, gli eventuali disturbi e ciò che desideri tornare a fare sono il punto di partenza.
Ascolto delle tue esigenze
Raccogliamo le informazioni sulla gravidanza, sul parto e sul recupero, considerando anche le abitudini quotidiane e la documentazione clinica disponibile.
Valutazione spiegata e condivisa
Ogni passaggio viene illustrato prima di procedere. L’eventuale esame intimo viene proposto solo quando appropriato e con il tuo consenso: puoi chiedere chiarimenti, rifiutarlo o interromperlo in qualsiasi momento.
Indicazioni sul passo successivo
Condividiamo quanto emerso e definiamo se è indicato un percorso personalizzato, semplici indicazioni o un approfondimento con un altro professionista sanitario.
Dopo la valutazione, se indicato, definiamo un percorso che tenga conto delle tue condizioni, della fase della gravidanza o del recupero dopo il parto e delle tue esigenze quotidiane.
Esercizi guidati
Un lavoro individuale sulla percezione, sulla contrazione e sul rilassamento del pavimento pelvico, con attenzione alla respirazione e alla qualità del movimento.
Indicazioni per la quotidianità
Suggerimenti pratici da integrare nelle tue abitudini, con attività a casa sostenibili e spiegate durante gli incontri.
Verifiche e adattamenti
Rivalutiamo le difficoltà e i progressi rispetto agli obiettivi concordati, modificando il programma quando necessario.
Parlare di perdite urinarie, dolore pelvico o difficoltà intime può non essere semplice. Per questo ogni incontro si svolge in un ambiente professionale e riservato, nel rispetto della sensibilità, dei tempi e del comfort della persona.
Ogni fase della valutazione viene spiegata con chiarezza e viene svolta solo con il consenso del paziente. È sempre possibile fare domande, esprimere dubbi o interrompere un passaggio che provoca disagio.
La prima seduta comprende un colloquio iniziale, la raccolta della storia clinica e una valutazione funzionale del pavimento pelvico. Al termine vengono spiegati gli eventuali obiettivi del percorso riabilitativo.
Sì. Puoi richiedere un incontro per chiarire dubbi e comprendere meglio le tue esigenze. La valutazione non comporta necessariamente l’inizio di un trattamento.
Il momento viene concordato considerando il tipo di parto, il recupero, gli eventuali sintomi e le indicazioni dei professionisti che ti seguono. Quando prenoti, comunicaci da quanto tempo hai partorito.
No, la vultazione viene effettuata sulla base dell’anamnsesi della paziente e di eventuali test specifici per una valutazione corretta .
Se disponibili, porta i referti pertinenti, la documentazione del parto e le eventuali indicazioni del ginecologo o dell’ostetrica.
Non viene stabilito un numero uguale per tutte. Frequenza e durata del percorso vengono concordate dopo la valutazione e riviste in base all’andamento.
Che tu sia in gravidanza o abbia già partorito, puoi partire da un incontro per raccontare le tue esigenze, chiarire i dubbi e capire se un percorso per il pavimento pelvico è indicato per te.
La valutazione si svolge con il Dott. Davide Rossi, fisioterapista, nel rispetto della tua riservatezza e dei tuoi tempi.