Una risata, uno starnuto, un allenamento. Oppure uno stimolo improvviso, difficile da rimandare. Le perdite possono manifestarsi in modi diversi: capire quando accadono è il primo passo per parlarne durante la valutazione.
Durante uno sforzo
Ti capita di perdere qualche goccia quando tossisci, starnutisci, sollevi un peso o fai attività fisica.
Con uno stimolo improvviso
Senti un bisogno urgente di urinare e può capitarti di non riuscire a raggiungere il bagno in tempo.
In entrambe le situazioni
Le perdite si presentano sia durante uno sforzo sia quando avverti un’urgenza improvvisa.
Anche poche gocce meritano attenzione se condizionano le tue abitudini.
Quando sono iniziate? In quali momenti si presentano? Ti portano a evitare alcuni movimenti o a cercare sempre un bagno vicino?
La valutazione parte dall’ascolto e approfondisce il funzionamento del pavimento pelvico, per definire un percorso adatto alla tua situazione.
Ascoltare i sintomi
Ricostruiamo quando si verificano le perdite, con quale frequenza e quanto incidono sulla tua quotidianità.
Valutare la funzionalità
Esaminiamo la capacità di percepire, contrarre e rilassare il pavimento pelvico e la sua coordinazione con il respiro.
Definire il percorso
Condividiamo gli obiettivi e i passi successivi, considerando anche l’eventuale necessità di un approfondimento medico.
Ogni fase viene spiegata e svolta con il tuo consenso, nel rispetto della tua riservatezza.
Il percorso viene costruito a partire dalla valutazione e adattato alla tua risposta nel tempo. Gli esercizi proposti in studio diventano gradualmente strumenti da utilizzare anche nella vita quotidiana.
L’obiettivo è lavorare sulla consapevolezza, sulla funzione muscolare e sulle abitudini che possono contribuire alla gestione delle perdite.
Imparare a riconoscere il pavimento pelvico e a percepire la differenza tra contrazione e rilassamento, evitando di compensare con altri muscoli.
Allenare forza, resistenza o capacità di rilassamento in base alle necessità emerse, con indicazioni chiare e una progressione adatta a te.
Integrare il lavoro con il respiro e con gesti come tossire, sollevare un peso o fare attività fisica.
Approfondire le abitudini legate alla minzione e, quando indicato, introdurre un lavoro graduale sulla gestione dell’urgenza.
Uscire di casa, fare una passeggiata, allenarti o ridere in compagnia: durante la valutazione definiamo quali situazioni desideri vivere con maggiore tranquillità.
Il percorso riabilitativo parte anche da questi obiettivi concreti, tenendo conto dei sintomi e delle tue esigenze.
Lavorare sulla gestione delle perdite durante gli sforzi e accompagnare il ritorno alle attività che hai limitato o abbandonato.
Acquisire strumenti per affrontare lo stimolo improvviso e ridurre quanto condiziona uscite, spostamenti e impegni.
Comprendere come utilizzare il pavimento pelvico nelle diverse situazioni, con indicazioni da integrare nella propria routine.
Parlare delle perdite urinarie può creare imbarazzo. Il primo incontro è dedicato ad ascoltare la tua esperienza, chiarire i dubbi e capire come procedere, nel rispetto dei tuoi tempi.
Ti chiederemo quando compaiono le perdite, come gestisci lo stimolo e quali situazioni ti mettono in difficoltà. Puoi portare eventuali referti o documentazione di visite precedenti.
Prima di procedere con la valutazione, riceverai una spiegazione di ciò che viene proposto e del suo scopo. Un’eventuale valutazione intima viene discussa con te e svolta soltanto con il tuo consenso. Puoi chiedere chiarimenti o interrompere in qualsiasi momento.
Al termine dell’incontro, ti spieghiamo quanto emerso e concordiamo gli obiettivi dell’eventuale percorso. Se sono necessari approfondimenti medici, ti viene indicato come proseguire.
Sì, soprattutto se le perdite si ripetono o ti portano a modificare le tue abitudini. Durante l’incontro puoi descrivere il problema e capire quali passi siano opportuni.
Non è automatico. L’eventuale valutazione interna viene proposta in base alla situazione, spiegata e svolta esclusivamente con il tuo consenso. Puoi scegliere di non procedere o interrompere in qualsiasi momento.
Puoi richiedere una valutazione anche se convivi con le perdite da tempo. Il percorso e gli obiettivi vengono definiti in base alla tua condizione attuale.
Il percorso può prevedere esercizi e indicazioni da integrare nella quotidianità. Ti verranno spiegati in modo chiaro e adattati alle tue possibilità.
La valutazione fisioterapica non sostituisce quella medica. Durante il primo contatto puoi comunicarci eventuali diagnosi, visite già effettuate o altri sintomi, così da chiarire come procedere.
Una valutazione individuale per ascoltare la tua esperienza, chiarire i dubbi e capire quale percorso sia adatto alla tua situazione.